A cosa servono i commenti nel tuo blog? 🤥sicuro che servano davvero?

I commenti sul blog servono davvero? Sono un valore aggiunto, oppure una scocciatura? Un’opportunità o una perdita di tempo? Ti racconto la mia esperienza e cosa ne penso.

Questo articolo è dedicato a te che già hai un blog, o che stai pensando di aprirne uno. Se hai  dubbi puoi lasciare un commento, oppure contattarmi.


Quando cominciai a fare questo mestiere ed a scrivere all’interno di un blog, il mio cruccio maggiore era avere commenti alla fine di ogni articolo.
La convinzione che fosse importante creare una comunicazione con il mio lettore, convincerlo a lasciare segno del suo passaggio, era davvero un’ossessione (o quasi) e non ero la sola. (Andrea Toxiri ha espresso in modo chiaro quanto sia importante questo aspetto per un blogger.)

Io terminavo ogni articolo con una domanda, una richiesta di opinione. Invitavo sempre ad esprimere il proprio pensiero, fino a che non ho capito che forse, nel mio caso, non era tanto importante che le persone mi scrivessero la loro, ma che leggessero e poi (magari) usufruissero dei servizi che raccontavo.
Infatti, ciò che succedeva più spesso era che mi scrivessero in privato, o (meglio ancora) mi riconoscessero off  line (dal vivo, insomma nella vita reale), dicendomi in faccia ciò che pensavano dopo aver provato con mano ciò che dicevo.
Era emozionante, come lo è ancora adesso, quando succede.

Il risultato -in fondo- era stato ottenuto, avevo portato le persone a prendere contatto con me, poco importava come lo facessero.

Smisi quindi di preoccuparmi di questo aspetto.

E’ vero però che quando ne ricevo (perché comunque ogni tanto succede), mi preoccupo sempre di rispondere, di far sapere che rimane importante l’opinione di chi si è preso la briga di perdere il suo tempo e scrivermi, quindi non solo autorizzo il commento (poi ti spiego perché preferisco autorizzare e non lasciare commentare direttamente) ma rispondo, sempre e nel più breve tempo possibile.
E’ una forma di rispetto, di educazione: se nella vita reale una persona mi rivolge la parola, il minimo che possa fare è rispondere, anche solo con un grazie, ma rispondo, non con un cenno della testa, un gesto della mano, ma con la mia voce, un mio pensiero anche breve magari, ma deve sentire la mia voce.

Purtroppo questo mio atteggiamento non è abitudine di tutti ed allora, in questo, mio scritto, vorrei darti la mia opinione su come gestire i commenti del tuo blog, capire se è il caso di lasciare la possibilità di commentare oppure no, valutare se servono alla tua strategia di comunicazione, oppure se è meglio addirittura non averne proprio.

I commenti su un blog veterinario, a cosa servono?

Certamente lasciare che i tuoi lettori possano dare una propria opinione su un tuo scritto può essere utile, se vuoi sapere cosa pensano del tuo contenuto, se stai scrivendo un articolo di opinione o se vuoi avere un riscontro su ciò che gli altri fanno rispetto a ciò che invece hai detto tu, se vuoi confrontarti insomma.

Inoltre il commento diventa, indirettamente, un metodo di continuo aggiornamento della pagina (articolo) che hai creato, fatto importante dal punto di vista di Google che chiede che i contenuti del tuo sito siano sempre nuovi, freschi ed aggiornati.
Le opinioni del lettore possono diventare una integrazione, un miglioramento del testo, che di volta in volta, acquisisce sempre maggiori informazioni e quindi cresce (dovrebbe) nel posizionamento dei motori di ricerca.
Questo a patto che i commenti rimangano sufficientemente coerenti con l’argomento.
Se invece vanno alla deriva prendendo strade proprie, è meglio chiuderli, lasciando solo quelli inerenti al tema trattato.

Ad esempio: hai dato il risultato di una terapia che hai provato su un campione di X animali, e chiedi ai colleghi di lasciare la loro esperienza a riguardo.
In questo caso, saranno utili, in quanto potrebbero uscire considerazioni collaterali all’argomento trattato.
Se invece nei commenti si dovesse cominciare a parlare del metodo utilizzato, per poi continuare sui vari modi di sperimentare un trattamento, si uscirebbe troppo dall’argomento e non sarebbe più funzionale.

I commenti su un blog veterinario, servono davvero?

Quando mi fanno questa domanda, la mia risposta è sempre irritante: DIPENDE…😪

“Dipende” è come il cacio sui maccheroni lo so, ma è la verità, davvero!
Dipende dall’obiettivo che vuoi raggiungere, dal tempo che hai da dedicare a questo spazio del tuo sito, dal tipo di contenuti che inserisci.

A proposito, ti ricordo che i commenti sono attivabili o disattivabili per ogni articolo, per cui non è una decisione che devi prendere su tutto il sito! Potresti decidere di lasciare aperta la conversazione solo su articoli che ti interessa.

commenti di un blog sono utili
Come vedi, puoi spuntare la possibilità o meno di far inserire i commenti, in wordpress si trova in fondo ad ogni articolo, quando lo stai editando.

Molto dipende dall’impostazione che dai alle pubblicazioni, o da come vengono interpretati (mica sempre è colpa tua!).
Spesso le persone (i proprietari di pet) confondono il commento con la mail, chiedendo direttamente al loro interno appuntamenti, consulenze e consigli che certamente non potrebbero essere inseriti in quel contesto, non soltanto per una pura questione economica (sarebbe il minore dei mali) ma perché diventerebbe troppo complicato gestire questo tipo di informazioni in questo modo.

Se nel tuo blog hai una maggioranza di richieste invece che di commenti, potresti pensare di inserire una dicitura a fine articolo che rimanda alla tua pagina contatti, oppure potresti farti creare un form di contatto tipo questo che vedi qui sotto, disattivando i commenti.
In questo modo le persone ti scrivono privatamente, lasciando il loro indirizzo di posta elettronica e/o telefono a seconda di  ciò che richiedi.

In fin dei conti è questo ciò che tu davvero vuoi raggiungere no? Un contatto vero, un modo di comunicare effettivo e personale, privato, con un tuo possibile (si spera) futuro cliente.

Se invece hai deciso di lasciare aperti i commenti perché il tuo dipende ha portato in questa direzione allora sappi che ci sono delle regolette da seguire.

Le (mie) buone abitudini nella gestione dei commenti. Che ti consiglio di seguire.

  1. Controlla almeno una volta al giorno se ci sono dei commenti da autorizzare.
  2. Rispondere ringraziando per aver lasciato un commento è questione di educazione: nessuno ha obbligato il tuo lettore a farlo.
  3. Se ti viene chiesta una consulenza gratuita, non mandare a ranare (almeno non per iscritto, mentalmente sei autorizzato a fare ciò che vuoi…😆), ma invita CORTESEMENTE il lettore a contattarti privatamente, in modo che tu possa aiutarlo in modo più efficace, possibilmente mettendo direttamente il link alla tua pagina contatti.
    In questo caso, potresti decidere di non autorizzare il commento, ma di scrivere direttamente via mail al lettore in modo da avere un contatto diretto con lui (eccoti la funzione dell’ autorizza il commento di cui ti ho parlato prima, l’utente per commentare deve lasciare una mail che vedi solo tu nel “retro” del tuo sito).
  4. Metti un filtro anti spam: lo spam è il fastidio. Quei commenti che vengono scritti solo per inserire link senza nessuna coerenza, sono da evitare, con dei metodi di protezione che ti consentono di bloccarli in automatico.
    Se utilizzi WordPress come sistema per il tuo blog esistono dei plugin molto comodi e semplici da utilizzare che non consentono all’utente di pubblicare, lo catalogano direttamente in una cartella spam, che puoi svuotare come un cestino pieno. (Chiedi al tuo web master lui saprà certamente aiutarti). Per la maggior parte dei casi, sono scritti in una lingua diversa dall’italiano, e non sono ne rilevanti, ne utili.
    Li cancelli e basta.
  5. Dai la possibilità alle persone di sapere che hai risposto, senza dover controllare ogni due per tre tornando sul tuo sito!
    Questo è possibile se affianco al commento fai mettere una casella di spunta in cui le persone decidono di poter ricevere una mail, quando un commento (quindi anche il tuo) viene inserito.
    Questa funzione è molto comoda per il tuo utente, che saprà così che ti sei ricordato di lui e che gli hai dato una risposta. (Chiedi sempre al web master che ti ha creato il sito, lui sa come fare).
    Non pensare infatti che chi ti ha scritto non si aspetti una risposta. Non è vero! Se lo ha fatto e tu non dai cenni di vita, si offenderà e la prenderà come un gesto di sgarbo, di noncuranza, di maleducazione nei suoi confronti.
    Pensa sempre alla vita reale: ti parlano, tu non rispondi?
    (Ti ho già parlato del motivo per cui non aprire un blog, e questo era un motivo).

Infine un ultimo consiglio. Prova, io almeno ho fatto così. Non esiste una regola precisa per cui un testo viene interpretato nel modo corretto, generando la giusta conversazione o meno.
Nulla è definitivo per fortuna!

Ed allora (mi viene da ridere…😂) se hai voglia, scrivimi qui cosa ne pensi, alla tua opinione io tengo davvero!
Un abbraccio!

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