L’Ozonoterapia? Il segreto è nell’ossigeno rigenerante!

L’ozonoterapia è nota da più di 150 anni, ma è ancora considerata una medicina alternativa. Ti spiego perché dovresti conoscerla.


Questo articolo è rivolto a tutti i proprietari di animali (e medici) convinti che non esista solo una medicina, una verità, un modo di vedere le cose.
E’ per coloro che credono che l’apertura mentale, la crescita e la conoscenza passi anche dallo sperimentare nuove procedure e nuovi metodi, dallo studio e ricerca per far stare meglio i nostri animali, compagni, parti importanti, anzi integranti della nostra vita.

In questo articolo vorrei parlarti di una terapia che è nota da molti anni, ma ancora oggi considerata una terapia “alternativa”: l’ozonoterapia.

Non te ne parlerò dal punto di vista chimico (so che non ti interessa) ma se volessi approfondirne comunque l’argomento ti metto questo link di studi, per comprenderne meglio gli aspetti tecnici.

Di ozonoterapia ho parlato a lungo e profusamente in collaborazione con un medico che la applica da anni, qui (ozonoterapia veterinaria).
In breve l’ozono (che è una molecola formata da tre atomi di ossigeno) è in grado di avere effetti molto positivi su tutti i tessuti se utilizzata in particolari condizioni chimiche e fisiche.
La forma più utilizzata è quella che si ottiene attraverso un procedimento particolare che lega l’ozono con una piccola quantità di sangue prelevato dall’animale, mescolato con una attrezzatura particolare e reiniettato localmente o in infusione endovenosa (come flebo). Questa applicazione viene chiamata Grande Auto Emo Trasfusione (GAET) o Piccola Auto Emo Terapia (PAET) se iniettata localmente.

Gli effetti dell’ozonoterapia.

L’ozono legato e trattato in questo modo ha un effetto molto importante: ANTIOSSIDANTE.

In realtà è tutto qui il suo segreto. Questo effetto crea un’infinità di reazioni positive:

  • antiinfiammatoria
  • antifungina
  • ematopoietiche (cioè aumenta la produzione di globuli rossi [Fonte])
  • immunostimolante
  • antivirale  e molto altro ancora.

A certi dosaggi, l’ozonoterapia è considerata doping negli animali come negli umani, proprio perché aumenta notevolmente la capacità di trasporto dell’ossigeno da parte dei globuli rossi. L’effetto immediato è quello di avere un miglioramento delle prestazioni. (Le famose autoemotrasfusioni)

Pensa a quando hai il naso chiuso per il raffreddore.
Il primo effetto che hai è sentirti subito meno attivo, più affaticato, stanco.
Questo perché il tuo organismo riceve meno ossigeno ed è quindi costretto a lavorare di più, (a far lavorare di più polmoni e cuore) per respirare e far arrivare la giusta quantità di ossigeno a tutti i tessuti.
L’effetto contrario, è quindi ovvio. Questo l’effetto sull’organismo in generale.

Sui tessuti malati l’effetto antiossidante si traduce subito in una diminuzione dell’infiammazione.
Prima conseguenza di ciò è la diminuzione del dolore.

Il dolore, una delle cause più frequenti di diminuita mobilità, può essere molto invalidante e quando è causato dall’infiammazione, necessita di trattamenti farmacologici che spesso possono provocare effetti collaterali anche gravi, soprattutto se protratti per molto tempo.

Ecco quindi che trovare un qualcosa che sia in grado di diminuire l’infiammazione, bloccando l’ossidazione che avviene nei tessuti durante questo processo, significa davvero tanto.
In parole povere togli il dolore causato dalla flogosi (l’infiammazione appunto) senza effetti collaterali negativi.

Per le applicazioni ti rimando agli articoli che ti ho linkato, davvero molto esaustivi.

L’ozonoterapia non iniettabile? Una soluzione possibile, anzi utilissima.

L’inconveniente dell’ozonoterapia iniettabile è duplice: da una parte la necessità dell’attrezzatura adatta alla preparazione, dall’altra la necessità di una formazione e conoscenza delle giuste dosi e miscelazioni, oltre la pericolosità durante il maneggiamento dell’ozono. E’ tossico se inalato.

I medici e le strutture che la utilizzano sono (che io sappia) solo quelle che hanno conoscenza di medicina alternativa, integrata alla medicina tradizionale (omeopati, agopuntori ecc).

Piccolo inciso:

E’ strano: noi consideriamo “medicina alternativa” l’agopuntura, pratica che fa parte della medicina tradizionale cinese.
I cinesi sono dall’altra parte del mondo e considerano alternativa, la nostra medicina.
Questo non ti fa pensare che “tutto sia relativo”?

Ok Silvia, ci hai rotto….. vai avanti, stavi dicendo che l’ozonoterapia esiste anche in altre forme rispetto all’iniettabile.

Si, vero! Esiste la possibilità di utilizzare delle formulazioni per bocca (come collutorio), delle applicazioni locali sottoforma di unguenti, o gocce da somministrare sottolinguali ed anche dei gel che possono avere molteplici effetti positivi.

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Io personalmente ho provato su un mio cane di 6 anni con osteoartrosi, la formula in gocce sottolinguali utilizzandole per l’effetto antinfiammatorio .
Dopo aver provato varie altre soluzioni, con esito poco soddisfacente, ho riscontrato un netto miglioramento della zoppia causata da una articolazione che era tanto dolente da non permettere al cane di alzarsi agevolmente sul treno posteriore alla mattina presto.
Al momento il cane sta molto meglio. La zoppia è ancora presente, ma in forma decisamente più lieve e molto meno invalidante.
Ciò che mi conforta è l’assenza di effetti collaterali sulla sua salute, in quanto questa formulazione non ne ha.

Altra testimonianza sulla bontà del trattamento locale proviene dalla Dott.ssa Valentina Cangiamila.
Veterinaria esperta in medicine alternative, ha avuto risultati evidenti su una lesione cutanea in un cane.
“L’applicazione locale (quindi non per bocca) dell’olio ozonizzato ha accelerato in modo evidente la guarigione” mi scrive.

ozonoterapia lesione cutanea ozonoterapia lesione cutaneaSempre la dottoressa Cangiamila riporta il caso di un gatto con lesioni cutanee molto gravi e che non guarivano con i classici trattamenti cortisonici, antibiotici ed antifungini sia locali che per bocca, terapie protratte per varie settimane.
L’applicazione dell’olio ozonizzato ha fatto regredire le lesioni in soli 10 giorni e ad oggi il gatto sta bene.

Anche il Dott. Rosenthal Medico Veterinario omeopata ed agopuntore, utilizza l’ozonoterapia con ottimi risultati.
Quando le lesioni sono in bocca, utilizza una formulazione in gel da applicare sulle gengive.
L’olio lo utilizza sulle lesioni cutanee che faticano a guarire o come cicatrizzante.

I benefici della soluzione in gocce per bocca: olio di girasole ozonizzato un potente cicatrizzante locale.

Ad uso locale ha un effetto cicatrizzante davvero importante.
Quindi lo puoi utilizzare mettendolo direttamente sulla ferita anche chirurgica, due volte al giorno.

Il Dott.Lucchi ha utilizzato questa formulazione con ottimi risultati soprattutto come cicatrizzante riparatore.
Nella sua testimonianza mi riporta il caso di un cane con una grave piaga da decubito di 5 cm di dimensione.
Questo tipo di lesione normalmente è molto difficile da guarire, non solo per la natura stessa della lesione in se, ma per la posizione in cui si forma.
Il decubito, quindi l’impossibilità di movimento dell’animale impedisce la guarigione.
L’applicazione dell’olio due volte al giorno ha consentito la regressione della lesione in sole due settimane, da 5 cm di diametro a 1 solo cm.
Il tempo è davvero inferiore rispetto a qualunque altro trattamento provato.
Per onestà di informazione bisogna dire che, oltre all’olio ha anche utilizzato la tintura di mirra e benzoino, cicatrizzante che utilizza spesso, in associazione all’olio o singolarmente.
Sempre lui mi riporta queste considerazioni sui gatti (secondo la sua esperienza):

“Nel gatto, l’odore pungente pare provocare un effetto tale per cui si lecca tanto da arrivare a lesionarsi, quindi sarebbe consigliato utilizzarlo solo con collare Elisabetta”

La casa produttrice, indica nell’olio la capacità di essere efficace quanto la formula iniettabile dopo una settimana dall’applicazione sottolinguale.

Come rinforzante delle difese immunitarie in animali anziani, come adiuvante in caso di traumi ed in tutti i casi in cui c’è necessità di avere una azione antivirale, ed antifungina sia locale che sistemica.
Tutte le lesioni boccali di difficile guarigione, possono trovare grande beneficio.

La formulazione in gocce sottolinguali è poco nota ma davvero comoda ed efficace. Qui potrai trovare le indicazioni per cui potresti utilizzarlo.

Un ultimo consiglio.

Chiedi sempre al tuo medico veterinario!!


Questo articolo non è una sponsorizzazione, non sono pagata per parlare di medici o prodotti. E’ solo il tentativo di far conoscere a più persone amanti della salute dei loro amici pelosi, le possibili soluzioni presenti, con il miglior impatto positivo sul loro benessere. Tutte le considerazioni sono personali e non vogliono minimamente sostituirsi al parere del medico di fiducia che DEVE sempre essere consultato.
Riguardo alla fonte di ciò che ho affermato, i link che ho messo sono consultabili e (mi sembra) autorevoli a riguardo.


Conosci l’ozonoterapia? L’hai già provata per bocca o ad uso locale ?

Raccontami la tua esperienza!

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