Il prurito nel gatto? a volte non ti accorgi nemmeno che c’è

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Una delle più frequenti manifestazioni di disagio nei nostri amici a 4 zampe, è il prurito.

Come ti accorgi che il tuo cane si gratta? Semplice, si sbatte, oppure porta le zampe o la bocca nella zona dove gli prude e si morde oppure si gratta rumorosamente e vistosamente.
Questo perché il cane è, tendenzialmente un animale semplice.

Il gatto no!

Lui è più discreto, più intimo, vuole tenersi le cose per se.
Fondamentalmente il gatto si fa gli affari suoi e se ha prurito, non te lo dichiara come fatto eclatante ed assoluto.

No, lui si lecca, si lava, si pulisce all’infinito.
Tanto che tu, lo guardi orgogliosa e quasi quasi lo prendi ad esempio, quando devi urlare a tuo figlio:” Fatti questa benedetta doccia!!!! guarda lui, è un gatto ed è più pulito di te!”

Insomma avrai capito che fraintendere la pulizia con un fastidio, in caso di gatti è affare abbastanza semplice.
Ed allora risulta importante, come al solito, osservare.

Cosa devi guardare per capire se il tuo gatto ha prurito oppure sta solo lavandosi via le cacche dagli occhi?

Per prima cosa la frequenza e la quantità di tempo che impiega a fare la sua toelettatura.
Sarebbe importante quindi avere un parametro, un ordine di grandezza per cui, oltrepassato quel determinato tempo, capisci che c’è qualcosa che non va.

Quindi osserva il tuo gatto e pensa se non ha cambiato le sue abitudini.

Poi incomincia ad osservare il suo pelo.
L’assenza di pelo, in alcune zone della faccia, dietro alle orecchie, sulla pancia, o sulla schiena, possono essere un sintomo di leccamento esagerato.

La lingua del gatto ha una conformazione particolare, per cui riesce a straccare il pelo, che viene via, quando questo è semplicemente in muta e quindi cadrebbe anche da solo, ma che invece si strappa, rimanendo attaccato nella parte più vicina alla pelle.
Ciò che ne deriva da questa attività è una zona con pelo molto più corto del normale, e che non necessariamente deve avere una forma particolare, può cioè essere sia circolare che non uniforme.

Il leccamento esagerato, può essere dovuto sia a prurito, sulle cui cause quindi è bene indagare, con un iter diagnostico che deve essere fatto in modo scrupoloso e specifico da un dermatologo.
Ma potrebbe essere anche causa di dolore, così detto “riferito”.

Cos’è il dolore riferito?

Il dolore riferito è un dolore che si manifesta a livello cutaneo ma che significa che il male, è da un’altra parte, più interna.
Bisognerà quindi avere particolare attenzione a non confondere questo sintomo e sarà importante valutare sempre nel suo insieme il gatto ed i suoi comportamenti.
A volte un mal di schiena, si manifesta,  prima di tutto con una zona alpecica a livello della zona dorsale, prima ancora di diventare una zoppia o di manifestarsi in altra maniera.

Per saperne di più sulle cause di prurito del gatto, ti consiglio questa breve lettura. Ed ora a te, come ti accorgi se il tuo gatto si gratta oppure si sta solo lavando?

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