Porti a casa il tuo cucciolo, ma il tuo vecchio cane lo accetterà?

Mettere insieme i tuoi cani ed un nuovo cucciolo appena arrivato in famiglia, non è sempre facile, ci vuole tempo e pazienza. Soprattutto se si parla di cani grossi e con carattere come, ad esempio, i  Pastori dell’ Asia Centrale .
Eccoti 5 consigli utili

Una piccola precisazione è doverosa.
Cani di questo genere non accettano di vivere con un loro simile dello stesso sesso, per cui se devi mettere insieme un cucciolo di Asia ad un altro tuo cane, pensa di farlo solo se è di sesso diverso, in alternativa, sappi che non potranno convivere negli stessi spazi vitali.
In realtà questo vale anche per molte altre razze, soprattutto se sono cani di carattere molto forte, ma in questa razza particolare la regola è praticamente un dogma.

Ed ora, prima di cominciare, ti chiedo di tornare indietro nel tempo e pensare a quando eri piccolo. Vaga nei tuoi ricordi e torna ai tempi della prima elementare, a quando ti sentivi un pesce fuor d’acqua aspettando di entrata al tuo primo giorno di scuola. I tuoi pensieri erano un misto di eccitazione, timore, paura, terrore e desiderio di conoscere piccoli amici grandi come te.
Bene.

Ora immagina che invece di portarti in prima elementare ti avessero portato direttamente in prima media, tra ragazzini più grandi di te di due spanne, vestiti in modo totalmente diverso, con voci più forti della tua, con modi di comportarsi a te sconosciuti,come ti saresti sentito?
Nel panico  a dir poco e se avevi appena, appena un certo caratterino, per compensare il terrore, ti saresti comportato come un vero teppista, oppure ti saresti nascosto nel bagno della scuola se non avessi avuto il tempo di essere accettato e di capire come funzionano le cose.

Ecco. Gli Asia cuccioli (come tutti i cuccioli), quando arrivano in casa tua, si sentono spaesati e terrorizzati esattamente come ti saresti sentito tu da piccolo. Per cui, come è normale, qualunque cucciolo ha bisogno di un po’ di tempo per ambientarsi, soprattutto se ci sono altri cani da mettergli insieme,  più grandi di lui e padroni di casa.

Ora proviamo a fare un altro ragionamento, poi prometto di arrivare ai consigli veri e propri.
Tu sei il ragazzino delle medie che ti vedi arrivare questa mezza calzetta in classe, la tua classe, e magari la prof pretende pure di mettertelo nel posto vicino al TUO banco e magari di usare il TUO libro su cui TU hai fatto tutte le faccine e scritto i tuoi pensierini sulla compagna di banco, insomma hai capito il concetto no?
Il tuo primo pensiero, se magari questo stronzetto alto un soldo di cacio fa anche il gradasso  (perché ricordati che è un Asia, mica un barboncino nano!)  secondo te quale sarà? Di dargli una manata e sbatterlo là! Giusto?

Bene dopo aver cercato di farti capire i rispettivi punti di vista (quello del nuovo cane e quello del tuo cane) vediamo di capire come fare a metterli insieme nel modo più indolore e veloce possibile!

1)Abbi pazienza

Ecco, questo è il consiglio più importante. Non avere fretta di metterli insieme subito. Hai preso il tuo piccolo, e lo stai portando dentro casa. Ma se puoi, organizza l’incontro con il suo nuovo amico in un luogo neutro, non di proprietà del tuo cane. Se vive in casa con voi, potresti farli incontrare in un cortile. Se conosci il tuo cane e sai che non ha atteggiamenti aggressivi nei confronti degli altri cani, sappi che, comunque non è bene metterli subito a diretto contatto, meglio se lasci il cucciolo in una zona recintata e fai avvicinare l’adulto, con calma. Prendi in braccio il cucciolo e fai annusare al grande il posteriore.

E’ possibile che il cucciolo abbia, per timore un comportamento che può sembrare aggressivo nei confronti del grande, ecco perché l’adulto potrebbe non prendere bene questo atteggiamento. Se il grande non fosse sufficientemente equilibrato da capire che è solo un modo per difendersi, potrebbe far cominciare una lite e questo non va bene.
Quindi se puoi metti il piccolo in un recinto e lascia che il padrone di casa gli giri intorno . Questo perché c’è anche la possibilità che il cucciolo si ferisca durante il gioco e quindi se c’è una differenza di dimensione molto accentuata bisogna avere molta cautela.

Conosco persone che hanno impiegato un mese intero a mettere insieme i cani. Altri che,dopo poche ore stavano già giocando come vecchi amici, per cui non ci sono regole, dipende tutto dall’ adulto che hai in casa!
Valuta di farli stare insieme magari, al guinzaglio (senza fargli sentire la tensione, morbido, giusto come forma di sicurezza), in modo da poter intervenire in caso di difficoltà, e comunque non farlo prima che siano finite le ostilità.
Se si ringhiano aspetta, arriverà il momento in cui ci saranno fasi di gioco (attraverso il recinto) e fasi di lite. Già questo è un passaggio, fino a che, saranno finiti i momenti di attrito e quindi potrai pensare a lasciarli insieme.
All’inizio, pensa di farlo solo quando ci sei anche tu, non lasciarli da soli a giocare incustoditi, perché il gioco potrebbe diventare troppo forte e il piccolo potrebbe farsi male.
Sarà la tua sensibilità a farti capire quando potrai sentirti sicuro di lasciarli soli sempre.

Se non hai questa sensibilità, accertati della disponibilità dell’allevatore dove stai acquistato il cucciolo, oppure rivolgiti a chi può aiutarti, anche solo telefonicamente. Spesso basta una parola per capire la situazione (e se hai bisogno io sono qui)!

2) Non metterli in competizione 

Finiti i momenti di separazione, vediamo cosa non fare assolutamente quando sono insieme i nostri amici:

non dargli mai da mangiare insieme, nello  stesso posto o nella stessa ciotola! Tenerli separati al momento dei pasti è fondamentale.
Il piccolo mangia nel suo recinto ed il grande al di fuori. Per abituarli devi fare sempre la stessa cosa. Li metti prima al loro posto e poi prepari la ciotola e gliela dai, oppure prepari la ciotola e insegni al piccolo ad entrare, chiudi il recinto e poi gli metti giù la ciotola, se hai lo spazio per farlo, altrimenti la metti giù e stando attento che il grande non entri, chiudi. E poi la dai al grande. (Dipenderà dal tipo di recinto che hai)
L’importante è che non fai una volta una cosa e una volta l’altra. Ognuno al suo posto, e sempre quello.
Dopo poche volte, diventerà automatico e molto comodo.

non farli giocare con lo stesso gioco insieme. L’ultimo litigio che mi è stato raccontato, è stato provocato da una pallina UNA SOLA, tirata a tutti e due i cani. Non è assolutamente da fare, perché li metti in competizione! Anzi, quando sono insieme a te, soprattutto all’inizio, non dovrai dare attenzione ne ad uno ne all’altro, proprio per non creare gelosie. Ci vorrà molto tempo perché capiscano che non sono in competizione per la tua coccola e dovrai essere tu a farglielo capire. Se fai una carezza ad uno, falla quando l’altro non vede.
Ma ancora meglio, se ti vengono vicino insieme, soprattutto agli inizi, dai precedenza al vecchio cane, che non si deve sentire usurpato dalla sua posizione di dominio e sempre con parsimonia, una carezza e via, imparino a stare assieme senza di te. Se è un maschio l’adulto, ancora di più. E se è una femmina dominante, è lo stesso. Solo più avanti con il tempo, potrai dimostrare affetto ad entrambi e contemporaneamente.

3) Letti separati

Ti sembrerà assurdo, ma ogni cane deve avere un suo luogo dove dormire, un suo punto di riferimento, una sua cuccia e non deve essere in comune con l’altro. Possono essere vicini, ma non lo stesso posto .
Quindi ricordati di predisporre un luogo dove il piccolo potrà abituarsi a dormire fin da subito, senza disturbare il luogo abituale del padrone di casa. Sicuramente più avanti adoreranno stare vicini anche a dormire, per cui, valuta di trovare un posto che abbia spazio sufficiente per tutti e due, senza doversi limitare.

4) Ordine e attenzione

Per i primi tempi, è fondamentale che i giochi che il piccolo ha acquisito, legnetti vari, palline ecc, non rimangano incustoditi, se i cani rimangono insieme da soli. La competizione si instaura a volte, in modo totalmente inaspettato, anche per una briciola di pane per terra. Per cui, se puoi, non lasciarli stare assieme da soli con anche i loro giochi.

5) Metti in preventivo qualche zuffa

Ed ora la cosa più difficile.
Ricordati che potrai fare qualunque cosa,  avere mille e una attenzione, farli vivere nel modo migliore possibile, ma prima o poi ci sarà la resa dei conti. O prima o dopo, decideranno da soli in autonomia e a loro modo chi dovrà comandare in casa. Potrà succedere una volta soltanto o molte, ma succederà e non ci potrai fare nulla, se non stare tranquillo e non mettere le  mani nel mezzo.
Se e quando capiterà cercherai di separarli, facendo un rumore molto forte (ma spesso non funziona) che li dovrà distrarre, oppure tirando una secchiata d’acqua (anche questa funziona raramente), o avendo un mini estintore a portata di mano e spruzzandolo all’altezza della faccia (ma spesso non si ha l’estintore). Ma non metterci in mezzo le mani tu!
Non picchiarli, penseranno che è l’altro che pesta più forte di lui e sarà ancora più aggressivo. E sarà inutile urlare, non ti sentiranno, anzi, interpreteranno quei versi (perché diventano versi le tue urla) come latrati dell’altro.
Se non sei solo, prendi i posteriori di un cane e sollevali, e fai fare la stessa cosa all’altro. Non tirare e aspetta che mollino le rispettive prese, occhio che non si girino, ma il più delle volte non riescono.
Questo metodo funziona al 99% dei casi!

E se sei solo, prendi il posteriore del più forte e prega che l’altro si arrenda,Il più delle volte, molla anche l’altro! Comunque le lotte non vanno all’ultimo sangue, ad un certo punto, il più debole cede e l’altro si ferma.
Separali e riprendi fiato. Calma, respira e cerca di tranquillizzarti, beviti anche un goccio d’acqua perché ti sarai spaventato a morte, succede anche a me, tutte le volte, nonostante ci sia abituata!
Adesso puoi andare a guardare cosa si sono fatti.

Nella maggior parte dei casi,  i danni sono minimi, tanto rumore per niente.
I due passeranno qualche tempo a non giocare, soprattutto se è la prima volta che si sono spiegati su chi è il capo, e poi tutto tornerà come prima.

E poi, tutti vivranno felici e contenti.
Rileggendo questo scritto mi rendo conto che ti sembrerà tutto molto complicato, ma è meglio che tu sappia fin da subito come devono andare le cose. I nostri pastori Asia Centrale (io no ho 4) sono dei cani davvero speciali, compagni perfetti per i nostri bambini e loro guardie indefesse, ma hanno bisogno di piccoli accorgimenti, necessari per una corretta convivenza con i loro simili.

Ne varrà la pena, è una promessa! Alla prossima, con i consigli per l’educazione del tuo cucciolo di Asia Centrale (e non solo!)

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2 thoughts on “Porti a casa il tuo cucciolo, ma il tuo vecchio cane lo accetterà?

  1. Ciao, Silvia, sono davvero felice che tu abbia trovato il tempo per aprire questo tuo blog perché sono sicura potrai dare informazioni e consigli preziosi. Questo tuo post mi ha ricordato il giorno in cui ho portato a casa Miele e Polo, il primo Labrador, ha iniziato a fare il nonno. La situazione era semplice perché, entrambi maschi ed entrambi Labrador, il grande ha subito messo in riga il piccolo e così è iniziata una convivenza durata quasi due anni e mezzo. Bellissima esperienza!

    In bocca al lupo! 🙂

    Mi piace

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